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Tornati dal mare!

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Caro diario,

siamo tornati. Ci siamo divertiti e ho potuto rilassarmi qualche giorno. La casa sul mare dei nonni del bimbo è semplicemente un sogno, un posto così tranquillo e rilassante, l’ideale per staccare un momento da tutto. E’ proprio vero che quel profumo di acqua salata tipico delle località balneari, il sole e i nonni portano sempre il buon umore. Il bimbo a volte faceva capricci ridicoli, altre faceva l’antipatico, però ora che siamo tornati è tutto come prima. Sua nonna è una persona davvero deliziosa, mi sono trovata benissimo e ho mangiato come in un hotel. Mi ha aiutata tanto con il bimbo mentre la mamma lavorava, così ho avuto un po’ di tempo per qualche passeggiata e per prendere un po’ di sole. E’ stata davvero un manna dal cielo dopo tutti i giorni passati con il bambino 24 ore su 24. Non vedo l’ora di ritornarci tra un paio di settimane. C’erano pure tanti negozietti carini in cui ho potuto comprare un po’ di regali per amici e famiglia.

La cosa più divertente è successa quando un giorno, portandolo in spiaggia, ha cominciato a gridare “guarda un squalo! Che grosso! Uno squalo!” e tutti lo guardavano perplessi perchè non capivano se stesse dicendo o meno la verità. Giunti alla spiaggia ha voluto andarsene dopo neanche 10 secondi perchè preso da uno strano stato di agorafobia. Che bimbo strano..

Comunque per ora tutto tranquillo in casa, comincio a non sentirmi più male quando sgrido il nanerottolo e lui comincia ad ascoltare di più; se prima dovevo ripetergli le cose anche venti volte ora ne bastano cinque. Generalmente preferisco che le cose le vengano naturali, come sedersi bene e mangiare senza protestare, ordinare dopo che ha giocato, lavarsi le mani, ecc ecc, quindi mi dà doverlo sgridare così duramente quando fa il testone e non si comporta bene perchè sono cose che dovrebbe fare senza nemmeno pensarci. Purtroppo questo bimbo è un osso duro e fosse per lui vivrebbe di pasta con wurstel e ketchup, senza mai lavarsi. Almeno sta facendo dei passi avanti e se gli trovo da dire si lamenta molto di meno rispetto due settimane fa e non piange quasi più. Spero vada sempre meglio, ora sta giocando con il vicino di casa, il suo coetaneo, e fortunatamente oggi si stanno comportando bene entrambi (meglio che stia zitta, non vorrei fossero le ultime parole famose… xD).

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

San Telmo, Mallorca

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Litigi tra bambini

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Caro diario,

oggi sono leggermente nel panico e giustamente per una sciocchezza. Il bimbo gioca sempre con il vicino di casa della stessa età e fin qui tutto bene… i problemi arrivano quando vuole giocare con loro anche il fratello di 9 anni! Non è proprio il bambino più simpatico del mondo e fa sempre stare male il mio nanerottolo, anche quando non se lo merita. Lo so che nessuno dei due è un santo e proprio per questo motivo non so come gestire la situazione. Ieri hanno giocato assieme per un’ora e per il resto della giornata il mostriciattolo è rimasto triste e frustrato; mi è salita una tal pena! Non so davvero che potrei fare perchè non so nemmeno quando ha ragione l’uno o l’altro; semplicemente non voglio ritrovarmi il bimbo così giù di morale dopo ogni volta che giocano assieme. Qualcuno saprebbe darmi qualche consiglio a riguardo? Non ero preparata a gestire un bambino, figuriamoci più di uno… Mi sento del tutto disorientata e non so dove battere la testa. Lo so perfettamente che non è un problema così grave, ma io ci tengo, ecco.

Per ora mi limito ad aspettare che la giornata passi il più in fretta possibile, giusto il tempo che torni la madre per poi andare tutti insieme qualche giorno al mare a prendere un po’ di sole e buon umore (che aiuta sempre!).

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

Lacrime di coccodrillo

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Caro diario,

oggi il bimbo ha messo alla dura prova i miei nervi, ma alla fine son riuscita a farmi rispettare. Come al solito, tornato da scuola nella pausa pranzo, non voleva mangiare (ma le schifezzuole giustamente sì…) e ha cominciato a fare vari capricci che sono sfociati in una vera e propria presa di posizione: “se tu fai così così e cosà allora mangio, altrimenti non ti ascolto”. Parole sue. A questo punto non potevo più tollerare i capricci e mentre cercavo di tenermi le mani incollate in tasca per non tirargli un bel ceffone, ho provato tutti i metodi di sua madre: la polizia, vari premi, discorsetti, ecc… Risultato? Nada de nada. Non voleva proprio ascoltare, al ché gli ho detto chiaro e tondo, sempre con molta tranquillità, che non mi avrebbe più rivista e me ne sono andata in camera. Ha pianto come mai prima, per una ventina di minuti urlando “mamma!”, “mami!” ed io non ho battuto ciglio. Ho anche capito che non si riferiva direttamente a sua madre, ma era una supplica generica, dato che quando sono uscita un minuto per prendere una cosa nel corridoio ha smesso di piangere per poi ricominciare come un disperato appena mi sono nuovamente rinchiusa in camera.Dopo un po’ si è calmato, è venuto a chiedermi di aiutarlo a pulirsi il naso e dopo di che si è seduto a mangiare tutto allegro e sorridente come se niente fosse. Ebbene, mi sembra abbia capito. Come premio non l’ho fatto andare a scuola nel pomeriggio, tanto è l’ultima settimana di scuola e già domani gli toccherà starci tutto il giorno, mangiando pure alla mensa (cosa che odia). La sera ci ha riprovato a cena con capricci simili, ma appena gli ho detto di ascoltarmi non ha più protestato. Penso che stia cominciando a capire che non sono solo una compagna di giochi, ma anche un’autorità. Sono decisamente soddisfatta! Vittoria!

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

La Polizia

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Caro diario,

oggi ho pestato i piedi. Il bambino la sera era molto stanco e quindi faceva un sacco di capricci; morale della favola? Ho fatto finta di chiamare la polizia. Me lo ha insegnato sua madre e funziona davvero: mentre “ero al telefono” con il poliziotto il bimbo ha iniziato a mugugnare e dopo neanche un minuto è andato a letto composto e tranquillo. Magia. Storia, massaggio e si è messo a dormire. Perfetto! Sono decisamente soddisfatta che mi abbia ascoltato, mi sento come una cretina perchè dopotutto ha solo quattro anni, però sta volta ho vinto io! AHAHAH 😀

Nonostante la mia rivincita sui suoi capricci mi è rimasto dell’amaro in bocca perchè sinceramente ci stavo molto male quando non mi ascoltava. Non so perchè me la  sono presa così tanto, però ero davvero giù di morale. Per fortuna una telefonata dalla persona giusta risolve sempre tutto e ora mi sento un po’ meglio. Spero con tutto il cuore che questi tre mesi passino il più velocemente possibile perchè mi sento un po’ sola. Le uniche persone che ho incontrato fino adesso sono mamme e un sacco di bambini o ragazzini delle medie; mi sento come se fossi in punizione…

Un saluto a tutti i pellegrini…   :/

Cos’è l’amicizia?

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Lunedì 27 Maggio 2013. Sveglia alle 4 e mezza dopo a mala pena due ore di sonno, arranco fuori dal letto e corro a perdifiato alla fermata del tram per andare in stazione. Stranamente puntuale mi dirigo verso i binari e la vedo: la polpettina marocchina più appetitosa di tutto il Maghreb, il motivo per cui mi sono svegliata quella mattina. La mia amica Imane che non so come ci ha convinti tutti ad andare fino a Milano a sostenerla al provino di Xfactor. A me sinceramente non importa nulla nel programma in sè, ma se questo è un modo per vederla sorridere e sbraitare, allora per me va bene, che l’avventura inizi!
Partiamo in quattro ragazze, per poi ritrovarci con altri tre ragazzi direttamente in quella folla di gente speranzosa come lei nel passare. Forse il gruppo di accompagnatori più grande della giornata. Ore ed ore in piedi, con un vocalist che ha fatto perdere la pazienza a tutti, con il vento gelido e incessante, ma tra scemenze e risa passa il tempo. Alla fine è ora e, mega delusione, non possiamo andare con lei!!!
Non importa perchè quella piccolina ce la farà, lo sappiamo tutti, anche se non diranno niente fino a fine giugno, noi lo sappiamo dal suo sorriso a 32 denti appena tornata che ce l’ha fatta. Vederla felice è stata un’emozione indescrivibile, e nonostante la stanchezza, il sonno e tutto il resto, lo rifarei un altro milione di volte. Questa è l’amicizia e ringrazio Chi è lassù ogni giorno per avermi fatto conoscere certe persone che ormai sono entrare nel mia vita, con cui non devi fare molto per ridere a crepapelle, con cui ogni avventura come questa diventa uno dei tanti momenti preziosi che custodirò per sempre gelosamente nel mio cuore. Grazie Man, grazie amici ❤

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

Tanta Voglia di Sole

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Crostata di kiwi e frutti di bosco

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Ieri è stato il compleanno della mia carissima coinquilina. Per l’occasione non potevo non cucinare una torta e sì, potevo, perchè finalmente il forno è stato installato!!! 😛 Alla faccia dell’Unieuro.

Ho optato per qualcosa di classico e leggero, una crostata di frutti di bosco e kiwi. Facile, veloce e gustosissima. Per la base ho fatto una semplice pasta frolla; dopo aver provato molte ricette da vari blog ho trovato la ricetta per la pasta frolla che mi dà quello che secondo me è il risultato migliore. L’ho presa da: http://www.misya.info/2007/05/02/pasta-frolla.htm Il risultato che ho ottenuto io non è quello tipico della pasta frolla decisamente friabile, ma un po’ più morbida ed è quello che sinceramente preferisco (ma va a gusti!). Per la crema pasticcera ho usato la ricetta di Giallo Zafferano. Diciamo che la crema è stata il mio tallone d’Achille: non l’avevo mai fatta prima d’ora perchè avendo il bimbi a casa dei miei ho sempre fatto fare questo “sporco lavoro” a lui 😀 E’ stata una sfida che giustamente ho vinto. Mi è costata 12 uova e due gite al Carrefour vicino casa mia, ma alla fine è venuta buonissima. Il resto è stato un gioco. Questa è la foto del risultato:

Personalmente non amo mettere la gelatina sopra la frutta alla fine e generalmente non ne ho neanche bisogno perchè una crostata di frutta non mi è ancora durata più di un giorno e mezzo. Come avrete capito, non è stata una così grande impresa (a parte la crema pasticcera, ma è un altro discorso). Preparare questo tipo di torta è semplice e divertente dato che il tipo e la disposizione della frutta possono cambiare ogni volta e quindi anche il gusto. Per il resto la gente ha apprezzato, quindi direi che è stato un successo! 🙂

P.S. Ancora auguri a Sara! 🙂