Diario di una au pair

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In questo periodo non ho aggiornato il blog perchè è subentrata una novità nella mia vita, il mio nuovo lavoro. Recentemente ho accettato un lavoro come ragazza alla pari ed ora eccomi qua, a Palma De Mallorca (per chi non la conoscesse è città principale di Maiorca, una delle isole delle Baleari, Spagna), a passare l’intera estate con un energico bimbo di quattro anni e la sua adorabile mamma.  Spiego in due righe in cosa consiste essere una “ragazza alla pari”, o “au pair” come definizione ufficiale: detto papale papale è vivere presso una famiglia straniera guardando i loro bambini. Ok, magari è una spiegazione molto alla buona, perciò lascio il sito mondiale e ufficiale delle au-pair, dove troverete tutte le informazioni desiderate. http://www.aupair-world.it/index.php/faq/?#au_pair_about

La motivazione principale che mi ha spinta a prendere una decisione simile è l’università. Non mi trovavo più bene, non riuscivo a farmi piacere i corsi e mi sentivo decisamente demoralizzata. Quindi ho deciso di prendere una pausa dalla mia vita per pensare bene a cosa vorrei fare davvero e quale percorso dovrò intraprendere; per non restare comunque con le mani in mano ho voluto trovarmi un lavoro e una serie di eventi decisamente rapidi mi hanno portata qui. Spero di tornare a casa mia, nella mia amata Torino, a Settembre con le idee un po’ più chiare, anche se ora non posso lamentarmi dato il clima magnifico di quest’isola.

Tutta questa overture era per introdurre una nuova rubrica nel mio blog che si intitolerà “Diario di una au pair”, dove lascerò parlare il mio notevole flusso di coscienza riguardo la mia esperienza. Spero possa servire a qualcosa. Naturalmente manterrò una certa segretezza riguardo nomi, indirizzi e altre cose che possano ricondurre alla famiglia, per rispetto nei loro confronti.

Direi di iniziare subito:                                                                                                                                                                                                            13/06/2013

Caro diario,

giorno numero 2. Sono passati neanche due giorni eppure mi sembra un’eternità. Il bambino apparentemente si diverte con me anche se sono molto insicura a riguardo. Non riesco ad impormi su di lui, o meglio, non riesco a farlo nel modo che vorrei io. Ho sempre paura di essere troppo dura con lui e farlo piangere, oppure che se lo sgrido poi dopo non mi darà più quella confidenza che mi sta dando ora. Voglio dire, non sono sua madre, mi vede più come un’amica, una sorella più grande con cui giocare, non capisco se da me si aspetta anche un certo polso o se preferirebbe rimanessi la sua compagna di giochi e basta. Insomma, si vede che non sono abituata a stare con dei bambini così piccoli.

Stranamente non ho problemi riguardo la lingua. Quando ero negli U.S.A. mi sentivo così frustrata quando non riuscivo ad esprimermi  e onestamente passò qualche mese prima che potessi formulare una frase compiuta senza fare errori o suonare un po’ ritardata. Con lo spagnolo invece è tutto diverso, sarà che è così simile all’italiano, però quando il bimbo mi parla riesco a capire tutto il 90% delle volte. Per quanto riguarda parlarlo, lì ci sono dei problemi derivanti soprattutto dal fatto che non conosco molti vocaboli. E’ comunque solo il secondo giorno e mi sento molto positiva se penso al futuro.

Dopo un inaspettato giorno infinito passato tra giochi, bacini, cacca e tanta pazienza, mi ritrovo al pc, alle dieci di sera, totalmente stanca e senza più un briciolo di energia. Lo giuro, non sottovaluterò mai più lavori come baby sitter, au pair, maestra, animatrice e tutti quegli altri mestieri in cui bisogna stare principalmente a contatto con i bambini. Vale, ahora me voy a dormir, esoty muy cansada…

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

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Cos’è l’amicizia?

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Lunedì 27 Maggio 2013. Sveglia alle 4 e mezza dopo a mala pena due ore di sonno, arranco fuori dal letto e corro a perdifiato alla fermata del tram per andare in stazione. Stranamente puntuale mi dirigo verso i binari e la vedo: la polpettina marocchina più appetitosa di tutto il Maghreb, il motivo per cui mi sono svegliata quella mattina. La mia amica Imane che non so come ci ha convinti tutti ad andare fino a Milano a sostenerla al provino di Xfactor. A me sinceramente non importa nulla nel programma in sè, ma se questo è un modo per vederla sorridere e sbraitare, allora per me va bene, che l’avventura inizi!
Partiamo in quattro ragazze, per poi ritrovarci con altri tre ragazzi direttamente in quella folla di gente speranzosa come lei nel passare. Forse il gruppo di accompagnatori più grande della giornata. Ore ed ore in piedi, con un vocalist che ha fatto perdere la pazienza a tutti, con il vento gelido e incessante, ma tra scemenze e risa passa il tempo. Alla fine è ora e, mega delusione, non possiamo andare con lei!!!
Non importa perchè quella piccolina ce la farà, lo sappiamo tutti, anche se non diranno niente fino a fine giugno, noi lo sappiamo dal suo sorriso a 32 denti appena tornata che ce l’ha fatta. Vederla felice è stata un’emozione indescrivibile, e nonostante la stanchezza, il sonno e tutto il resto, lo rifarei un altro milione di volte. Questa è l’amicizia e ringrazio Chi è lassù ogni giorno per avermi fatto conoscere certe persone che ormai sono entrare nel mia vita, con cui non devi fare molto per ridere a crepapelle, con cui ogni avventura come questa diventa uno dei tanti momenti preziosi che custodirò per sempre gelosamente nel mio cuore. Grazie Man, grazie amici ❤

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

La Vida Es Chula!

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Per chi non avesse ancora visto la pubblicità di desigual, LO FACCIA ORA. Linko il video qui sopra.
Visto? Bene, iniziamo.
Chi non si sente “ispirato” da tutti questi faccini sorridenti e felici, o dal malizioso messaggio finale #falloalmattino, vuol dire che non è una persona divertente 😛
Personalmente penso che chiunque abbia ideato questa pubblicità sia un genio. Perchè? Ebbene, innanzi tutto perchè è in tv e non pensavo sarebbe mai stato possibile vedere un vibratore rosa in un’innocua pubblicità in onda ad ogni ora del giorno. Poi perchè sono sicura che chi verrà influenzato da questo spot ne trarrà solo benefici. Insomma, non migliorerebbe la vita a tutte quelle impiegate alla banca già girate male alle 8 del mattino? O alle commesse del Carrefour che non ti fanno un sorriso neanche sotto tortura e ti scacciano via con un freddo “buona giornata”? Chi è di buon umore contagia senza ritegno tutti quanti; è vero, è provato scientificamente 😉
Proclamo ufficialmente questa pubblicità l’emblema della bella vita e un invito a migliorare la propria seguendo certi preziosi consigli 😀 Pensateci su!
#falloalmattino

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂

Dove Osano Le Idee

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Dove Osano Le Idee

E’  lo slogan che si legge in questi giorni sui cartelloni che pubblicizzano per Torino il Salone del Libro. Evento sempre apprezzato e che non annoia mai con mille stand, conferenze ed ospiti interessanti. A me piace SEMPRE; e se vogliamo stare un po’ più sul “leggero”, è anche un ottimo posto per appuntamenti e/o rimorchio selvaggio 😉 (you know what I mean…!)

Sono stata solo un giorno, domenica, e con mio grande rammarico mi son persa Gramellini. In compenso ho assistito alla conferenza di Mauro Corona ed ho fatto amicizia con una simpaticissima ragazza dello stand sugli déi Indu. Ho girato tutti i padiglioni finchè non mi hanno fatto male i piedi ed ho comprato, su commissione, un libro alla mamma. Ringrazio vivamente di aver investito nell’abbonamento annuale per i trasporti, così da pagare il biglietto d’entrata ridotto (solo 6 euro!). Insomma, è stata una piacevolissima giornata!

Termino questo breve post con il video di chi secondo me meritava davvero di vincere l’edizione 2013 di Eurovision (senza nulla togliere alla vincitrice che è stata bravissima, ma gli acuti di Cezar mi son rimasti nel cuore!) e qualche foto del salone.

http://www.youtube.com/watch?v=OV3xp5ZXSYA

Un saluto a tutti i pellegrini! 😀

Qual è la canzone che più vi rappresenta?

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Nel mio caso forse è questa la canzone che più mi s’addice, proprio perchè sono una “sintu” ;). Non sono una grande fan di Shakira, ma le parole di “Gitana” (o “Gipsy” nella versione inglese, anche se preferisco quella originale in spagnolo) sono davvero azzeccate. Mi descrivono in tutto per tutto, non dico altro 😉 ecco il testo:

Nunca usé un antifaz
Voy de paso
Por este mundo fugaz
No pretendo parar
¿Dime quién camina
Cuando se puede volar?
Mi destino es andar
Mis recuerdos
Son una estela en el mar
Lo que tengo, lo doy
Digo lo que pienso
Tómame como soy
rit.: Y va liviano
Mi corazón gitano
Que solo entiende de latir
A contramano
No intentes amarrarme
Ni dominarme

Yo soy quien elige
Como equivocarme
Aprovechame
que si llegué ayer
Me puedo ir mañana
Que soy gitana
Que soy gitana
Sigo siendo aprendiz
En cada beso
Y con cada cicatriz
Algo pude entender
De tanto que tropiezo
Ya sé como caer
..ritortnello..
Vamos y vemos..
Que la vida es un goce
Es normal que le temas
A lo que no conoces
Tómame y vamos
Que la vida es un goce
Es normal que le temas
A lo que no conoces
Quiero verte volar
Quiero verte volar
Y va liviano
Mi corazón gitano
Que solo entiende de latir
A contramano
No intentes amarrarme
Ni dominarme
Yo soy quien elige
Como equivocarme
Si vine ayer
Aprovecha Hoy
Que me voy mañana,
Pues soy gitana

…e giustamente la traduzione (presa da internet, quindi chiedo scusa per eventuali errori di traduzione, in tal caso segnalatemeli per favore):

Non ho mai usato una maschera
Seguo al passo
Questo mondo fugace

Non pretendo di fermare
“dimmi chi cammina
Quando si può volare?”
Il mio destino è camminare
I miei ricordi
Sono una scia nel mare
Ciò che ho, io do
Dico ciò che penso
Prendimi per come sono
E va leggero 
Il mio cuore gitano 
Che sa solo battere 
Contromano 
Non cercare di legarmi 
Né dominarmi 
Sono io che decido 
Come sbagliare 
Approfitta 
Perché se sono arrivata ieri 
Posso andarmene domani 
Perché sono gitana 
Sono gitana
Continuo a essere una principiante
In ogni bacio
E per ogni cicatrice
Ho potuto capire qualcosa
Dopo aver tanto inciampato
Ora so come cadere
…ritornello…
Andiamo e vediamo
Che la vita è un piacere
E normale che temere
Ciò che non si conosce
Prendimi e andiamo
Che la vita è un piacere
È normale temere
Ciò che non si conosce
Voglio vederti volare
Voglio vederti volare
E va leggero
Il mio cuore gitano
Che sa solo battere
Contromano
Non cercare di legarmi
Né dominarmi
Sono io che decido
Come sbagliare
Se sono arrivata ieri
Approfitta oggi
Perchè me ne vado domani
beh, sono gitana

Saluti a tutti i pellegrini! 🙂

Tanta Voglia di Sole

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Colonna sonora da viaggio

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Oggi vi propongo delle canzoni che a mio parere sono l’ideale per un viaggio. Per passare quelle infinte ore di macchina, aereo o treno che sia. Buon ascolto!

Un saluto a tutti i pellegrini! 🙂